SINDROME DA DISFUNZIONE DEL SISTEMA DI MOVIMENTO QUADRANTE SUPERIORE – CONCETTO SAHRMANN

SINDROME DA DISFUNZIONE DEL SISTEMA DI MOVIMENTO QUADRANTE SUPERIORE – CONCETTO SAHRMANN

CODICE EVENTO F202001

Breve premessa:

L’approccio riabilitativo secondo le sindromi da disfunzione del sistema di movimento si basa su una attenta valutazione cinesiologica e muscolare con l’obiettivo di individuare le disfunzioni degli schemi di movimento che sono la causa del dolore muscolo scheletrico.

I danni tissutali, che sono la fonte dei sintomi, sono provocati da gesti ripetuti e posture mantenute che stressano in modo non fisiologico le strutture del sistema locomotore.

La diagnosi fisioterapica di una disfunzione di movimento permette di individuare la causa della problematica del paziente e fornisce una linea di intervento chiara ed efficace.

Le diagnosi quindi si concentrano sul movimento che produce il dolore, piuttosto che sulla fonte patoanatomica del dolore.

In questo percorso il fisioterapista imparerà:

  • Ad analizzare gli schemi di movimento dei gesti e posture utilizzate più frequentemente nella vita quotidiana
  • Ad osservare e correggere il cammino e le attività funzionali
  • A valutare le forza muscolare, la rigidità relativa, le strategie e gli esercizi per migliorare il controllo motorio
  • Insegnerà al paziente, che una volta compresi quali sono i fattori scatenanti i propri sintomi, non dovrà più essere dipendente da un trattamento passivo del sistema di cura, ma assumerà un ruolo attivo nella gestione della propria salute.
Scopi dei due seminari:

L’approccio presentato, per identificare e trattare i problemi riguardanti il dolore muscolo scheletrico del quadrante inferiore si basa sulla premessa che un’alterazione, anche minima, della precisione del movimento determina microtraumi e, se non curata, porterà a macrotraumi e dolore.

Queste alterazioni nella precisione del movimento favoriscono lo sviluppo di movimenti compensatori in direzioni specifiche, classificabili come disfunzioni del movimento.

I fattori che contribuiscono a queste disfunzioni del movimento sono le alterazioni della lunghezza, della forza, della rigidità dei muscoli e del loro schema di reclutamento, provocate da movimenti ripetuti e da posture mantenute.

L’obiettivo della valutazione è l’identificazione delle disfunzioni del movimento e dei loro fattori contribuenti, informazioni necessarie per formulare una diagnosi che indirizzerà il successivo trattamento.

  • L’osservazione delle alterazioni di movimento e dei loro effetti sul sintomo sono la guida principale per la diagnosi e il trattamento.
  • La correzione delle disfunzioni del movimento durante l’esecuzione delle attività funzionali, lavorative e ricreative è essenziale.
  • L’inserimento degli esercizi chiave nelle attività quotidiane è fondamentale.
  • Il terapista sarà in grado di far capire al paziente come controllare attivamente i fattori che producono i suoi sintomi in modo che non diventi dipendente da un trattamento passivo del sistema di cura.


Ft. Barindelli Guido

Diplomato come Terapista della Riabilitazione presso l’Università degli Studi di Milano nel 1977 e Laureato in Fisioterapia nel 2006 presso L’Università Insubria di Varese.Dal 1991 inizia l’attività di docente in diversi corsi di formazioni per fisioterapisti diplomati.Dal 1998 esegue dissezioni c/o la scuola di chirurgia Salpetriere di Parigi.
Dal 2003 è docente a contratto c/o l’Università degli Studi di Milano Bicocca e dal 2004 al 2006 è stato docente al Corso di Formazione in Terapia Manuale – Orthopedic Manual & Manipolative Therapy – GSTM di Milano. Dal 2005 svolge attività di insegnamento delle Sindromi da Disfunzione del Sistema di Movimento secondo il concetto di Shirley Sahrmann.
Lavora come Libero professionista in uno studio privato.

Il materiale utilizzato nel corso è stato elaborato da Shirley Sahrmann e Associati della Washington University School of Medicine di S.Louis e può non essere aggiornato.

Il docente è autorizzato a utilizzare tale materiale.

SINDROMI DA DISFUNZIONE DEL SISTEMA DI MOVIMENTO: DIAGNOSI FUNZIONALE E TRATTAMENTO APPLICATI AL CINGOLO SCAPOLARE.

Quadrante superiore

Scapola

8:00 – 8:30 Registrazione partecipanti
8:30 – 10:30
Tipo A: Lezione magistrale
Introduzione
Concetti e principi delle Disfunzioni del Sistema di movimento della
Scapola
Analisi della Postura e del   movimento
Disfunzione della componente muscolare,biomeccanica e del controllo
motorio,
10:30 – 11:30 Presentazione di un caso con ipotesi e ragionamento clinico
11:30 – 12:30
Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti
Esame   fisico di un   soggetto: osservazione della   postura, valutazione dell’allineamento , test in ortostatismo, in posizione supina, in posizione prona,   in decubito laterale,   in posizione quadrupedica, in   posizione seduta.
12:30 – 13:30 Pausa Pranzo
13:30 – 14:00
Tipo A: Lezione magistrale
Presentazioni delle disfunzioni di movimento della scapola
Sindrome da Rotazione Caudale,da Depressione: Test e Segni chiave
Evidenze per le disfunzioni del movimento scapolare.
14:00 – 15:30
Tipo   E: Dimostrazione pratica   di tecniche senza   esecuzione diretta dei partecipanti:
Osservazione   della postura, valutazione   dell’allineamento, test in ortostatismo.
Test primari e secondari
Tipo H: Esecuzione diretta delle tecniche da parte di tutti i partecipanti
Pratica dei test dimostrati
15:30 – 16:00
Tipo A: Lezione magistrale
Sindrome da Abduzione, Winging – Tilt anteriore, Winging,
Test e Segni chiave
16:00 – 16:30
Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti
Test in posizione quadrupedica e posizione seduta.
Proposta di trattamento riabilitativo.
 16:30 – 17:30
Tipo H: Esecuzione diretta delle tecniche da parte di tutti i partecipanti
Pratica dei test dimostrati

SPALLA

8:30- 9:00
Tipo A: Lezione magistrale
Sindromi   Omerali: Glide anteriore, Glide superiore, Rotazione mediale di omero: Test e Segni chiave
Evidenza per le disfunzioni omerali.
9:00- 10:30
Tipo   E: Dimostrazione pratica   di tecniche senza   esecuzione diretta dei partecipanti:
Test posizione eretta, supina, prona, in quadrupedia e in piedi contro il muro.

Proposta di trattamento riabilitativo.
10:30- 12:30
Tipo H: Esecuzione diretta delle tecniche da parte di tutti i partecipanti
Pratica dei test dimostrati
12:30- 13:30 Pausa Pranzo
13:30- 14:00
Tipo A: Lezione magistrale
Revisione dei concetti principali di valutazione etrattamento

Indicazioni terapeutiche delle varie categorie diagnostiche

14:00- 16:00
Tipo G: Lavoro a piccoli gruppi:
Esecuzione   diretta su problemi   e casi clinici:   valutazione completa ,ragionamento clinico, formulazione della diagnosi di disfunzione del sistema di movimento del quadrante superiore; piano di trattamento del soggetto valutato nel gruppo
16:00- 17:30
Tipo   F:presentazione dei casi   clinici esaminati in seduta plenaria:
Discussione dei casi presentati dai vari gruppi Verifica della diagnosi di disfunzione del sistema di movimento e del piano di trattamento.

SINDROMI DA DISFUNZIONE DEL SISTEMA DI MOVIMENTO: DIAGNOSI FUNZIONALE E TRATTAMENTO APPLICATI AL RACHIDE CERVICALE E DORSALE.

Colonna Cervicale

8:30 – 10:00  

Tipo A: Lezione magistrale
Revisione concetti chiave DSM
Riepilogo di tutte le disfunzioni di scapola e di omero.
Riepilogo di tutti i test valutativi per le disfunzioni di scapola e di omero
10:00 – 11:00
Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti
Valutazione clinica di un soggetto con problematiche di spalla: diagnosi e piano di trattamento
11:00 – 12:30  

Tipo F:presentazione dei casi clinici esaminati in seduta plenaria:
Discussione dei casi presentati dai vari gruppi Verifica della diagnosi di disfunzione del sistema di movimento e del piano di trattamento.
12:30 – 13:30 Pausa Pranzo
13:30 – 14:00
Tipo A: Lezione magistrale
Presentazioni delle disfunzioni di movimento della colonna cervicale
Sindrome di flessione e rotazione con flessione:

Test e Segni chiave

Evidenze per le disfunzioni del movimento cervicale.

14:00 – 15:30  

Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti:
Osservazione   della   postura,     valutazione     dell’allineamento, test in ortostatismo.
Test primari e secondari
Tipo H: Esecuzione diretta delle tecniche da parte di tutti i partecipanti
Pratica dei test dimostrati
15:30 – 16:00
Tipo A: Lezione magistrale
Presentazioni delle disfunzioni di movimento della colonna cervicale
Sindrome di estensione,rotazione con estensione:
Test e Segni chiave
Evidenze per le disfunzioni del movimento cervicale.
 16:00 – 16:30
Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti
Test in stazione eretta contro il muro,posizione supina, prona, quadrupedica e posizione seduta.
Ipotesi di trattamento riabilitativo.
 16:00 – 17:30
Tipo H: Esecuzione diretta delle tecniche da parte di tutti i partecipanti
Pratica dei test dimostrati

Colonna Toracica

8:30- 9:00  

Tipo A: Lezione magistrale
Diagnosi di disfunzione del sistema movimento della colonna toracica:Sindrome da rotazione-flessione, flessione
Test e Segni chiave
Evidenza per le disfunzioni toraciche
9:00- 9:30
Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti:
Test posizione eretta, supina, prona, in quadrupedia e in piedi contro il muro.
Proposta di trattamento riabilitativo.
9:30- 10:00  

Tipo H: Esecuzione diretta delle tecniche da parte di tutti i partecipanti
Pratica dei test dimostrati
10:30- 11:00  

Tipo A: Lezione magistrale
Diagnosi di disfunzione del sistema movimento della colonna toracica: Sindrome da rotazione-estensione,estensione
Test e Segni chiave
11:00- 11:30  

Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti:
Test posizione eretta, supina, prona, in quadrupedia e in piedi contro il muro.
Proposta di trattamento riabilitativo.
11:30- 12:30
Tipo H: Esecuzione diretta delle tecniche da parte di tutti i partecipanti
Pratica dei test dimostrati
 12:30- 13:30  Pausa Pranzo
 13:30- 14:00
Tipo A: Lezione magistrale
Ripasso dei principali concetti del quadrante superiore
 14:00- 16:00
Tipo G: Lavoro a piccoli gruppi:
Esecuzione diretta su problemi e casi clinici: valutazione completa, ragionamento clinico, formulazione della diagnosi di disfunzione del sistema di movimento del quadrante superiore; piano di trattamento del soggetto valutato nel gruppo
 16:00- 17:00
Tipo F:presentazione dei casi clinici esaminati in seduta plenaria:
Discussione dei casi presentati dai vari gruppi

Verifica della diagnosi di disfunzione del sistema di movimento e del piano di trattamento.

 17:00- 17:30  Questionario ECM e consegna attestati
  • Data

    11-12 Gennaio, 15-16 Febbraio 2019

  • Sede

    Cascina Scova Resort – Via Vallone 18, Pavia

  • Docente

    PT Guido Barindelli – Docente autorizzato Shirley Sahrmann

  • Crediti

    50 ECM

  • Destinatari

    Fisioterapisti

  • Costo

    650 euro, se ti iscrivi entro l’11 ottobre 2019 il costo è 600 euro

  • Partecipanti

    Posti disponibili 24

  • Termine iscrizione

    11 Dicembre 2019

  • Materiale

    Dispense e materiale per appunti

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