ESERCIZIO TERAPEUTICO: FISIOLOGIA, DOSAGGIO E APPLICAZIONE CLINICA

ESERCIZIO TERAPEUTICO: FISIOLOGIA, DOSAGGIO E APPLICAZIONE CLINICA

 

F202212

Breve premessa:

Come esperti del sistema di movimento, i fisioterapisti utilizzano costantemente l’esercizio come mezzo terapeutico.  La letteratura scientifica ha ormai ampiamente dimostrato come l’esercizio, da solo o in associazione ad altri strumenti terapeutici, sia molto spesso il gold standard in moltissime condizioni patologiche. Il principio secondo cui il corpo adatta le proprie risposte tissutali, coordinative, prestative in base a come lo utilizziamo nelle attività quotidiane e sportive è ormai largamente riconosciuto, ma richiede di conoscere la fisiologia e le caratteristiche dei vari tipi di stimoli per poter essere utilizzato in modo efficace con i pazienti. In particolare, nell’ambito delle problematiche muscolo-scheletriche, il corretto dosaggio e la corretta modalità di esecuzione sono spesso importanti tanto quanto la scelta dell’esercizio stesso.

Un determinato stimolo che richiede uno specifico adattamento, come un farmaco, può risultare inutile o dannoso se prescritto in modo errato.  Sappiamo ormai come uno stesso esercizio può avere effetti anche molto diversi in base alla resistenza applicata, al numero di ripetizioni, alla velocità di esecuzione e al modo in cui viene eseguita la sua progressione, magari in combinazione con altri stimoli. A livello invece più generale, possiamo dire che, come per una buona ricetta di cucina, saper dosare e creare il giusto mix di ingredienti in un programma di lavoro può essere decisivo, sia per l’efficacia terapeutica, che per l’aderenza del paziente al trattamento.

Il corso è incentrato sul concetto di corretta applicazione del dosaggio e della modalità di esecuzione di un esercizio per uno specifico obiettivo nell’ambito delle problematiche cliniche muscolo-scheletriche. Verranno individuate e descritte diverse categorie di applicazione dell’esercizio a scopo terapeutico: coordinazione, forza, flessibilità, estensibilità, elasticità, potenza ed equilibrio. Per ognuna di queste categorie verranno discussi fattori e criticità in base ai quali modulare esecuzione, carichi, velocità, recupero per l’ottenimento di un obiettivo specifico all’interno del programma di trattamento. Ogni dimostrazione o esercitazione pratica sarà incentrata sulla comprensione delle diverse variabili in gioco, ma soprattutto sulle indicazioni e controindicazioni relative a condizioni cliniche differenti.

DUE MODULI:
Modulo 1. FORZA, POTENZA, PLIOMETRIA, RIABILITAZIONE DELLE TENDINOPATIE
Modulo 2. MOBILITA’/ESTENSIBILITA’, STABILITA’, EQUILIBRIO
Ampio spazio verrà dato alla parte pratica perché ogni partecipante possa provare direttamente gli esercizi con tutto il materiale necessario; inoltre verranno anche discussi alcuni temi legati all’allenamento, ambito in cui fisioterapista opera in collaborazione con il professionista laureato in scienze motorie.

Completano il corso, il confronto su come redigere un programma di trattamento integrato basato sull’esercizio, le criticità che guidano la progressione del carico e degli stimoli e la discussione di numerosi casi clinici più o meno complessi, dallo sportivo al soggetto anziano.

DOTT. DAVIDE NAPPO

Laureato in fisioterapia nel 2006 presso l’Università Bicocca di Milano, è specializzato in disfunzioni del sistema di movimento secondo il concetto Sahrmann, terapia manuale secondo il concetto Maitland, fibrolisi e riabilitazione sportiva. Docente di tecniche di massaggio all’università Bicocca di Milano – corso di laurea in fisioterapia; Docente di test muscolari all’università Bicocca di Milano – corso di laurea in fisioterapia; Docente di condizionamento muscolare all’università Bicocca di Milano – corso di laurea in fisioterapia. Relatore di numerosi congressi: “I traumi dello sport: dal trattamento chirurgico al ritorno in campo” – Limbiate (MB) – 2013. EdiAcademy “Le disfunzioni del sistema di movimento nello sport” – Milano (MI) 2013.”I traumi dello sport: nuove metodologie d’allenamento preventivo, conservativo e chirurgico” – Limbiate (MB) – 2014. “Running Injuries: Washington University Retreat” – St.LOUIS (USA) – 2016

 

DOTT. ROBERTO BIANCHI – Strength and Conditioning Coach

Docente di educazione fisica, ISEF M Lombardia, UNIMI e libero professionista prehab e return to sport presso DSM Fisioterapia, Strength and Conditioning Coach PGC Cantù e collaboratore di varie aziende costruttrici di strength gauge and training devices. Docente a contratto UNIMI Facoltà di Scienze motorie, ISPP Riva Method Advenced Certified Specialist Certified Strength and Conditioning Specialist NSCA (USA), DNS CET (Czech Rep), PN1 (USA), FMS (USA), FCS (USA), YBT CS (USA), Allenatore Nazionale FIP (ITA) e Preparatore Nazionale FIP (ITA).

 

PROGRAMMA DEL CORSO

 

8:30 9:00 Registrazione dei partecipanti
9:00 11:00 L’allenamento e le sue leggi. Stimoli e sistemi energetici. Le caratteristiche dello stimolo, Effetti dello stimolo. Effetti dell’allenamento. Variabili nella costruzione dell’esercizio. Intensità, ripetizioni, serie, durata, velocità, recupero. Come manipolarle in funzione del dosaggio e del corretto stimolo. Tipi di contrazioni e loro peculiarità – indicazioni cliniche su come ottimizzare lo stimolo fisiologico per specifici scopi.
11:00 11:15 Pausa
11:15 13:00 Parte pratica: come manipolare le variabili dell’esercizio in un comune esercizio di squat e di pull degli arti superiori. Scansione dei problemi. La Forza: cos’è? Da cosa dipende, come si misura e come si allena. Tipi di carico e resistenze. Forza vs tensione. La sarcopenia nell’anziano. La forza in ambito sportivo. Forza e tecnologia.
13:00 14:00 Pausa pranzo
14:00 16:00 Progressioni di esercizi: principi e applicazioni. La Potenza: cos’è? Da cosa dipende, come si misura e come si allena. Perché la potenza è importante in ambito clinico. Il fattore velocità. Il fattore tempo: manipolare il reclutamento. Esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche
16:00 17:30 Parte pratica: il lavoro di forza e di potenza. Arti superiori, arti inferiori, indicazioni e progressioni.

 

9:00 11:00 Casi clinici e lavoro in gruppo. Come collaborano e lavorano in sinergia fisioterapista e allenatore. Tendinopatie. Fattori causali e fattori contribuenti. Quali criteri utilizzare per effettuare una valutazione clinica. Come impostare un programma di lavoro monitorando il carico e i sintomi. Proposta di progressioni di esercizi e casi sulle tendinopatie. Esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche.
11:00 11:15 Pausa
11:15 13:00 La pliometria: cos’è? Da cosa dipende, come si misura e come si allena. Pliometria e funzione. Pliometria e prestazione. Azione pliometrica nelle catene muscolari. Dimostrazione pratica. Esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche
13:00 14:00 Pausa pranzo
14:00 16:00 Progressione pliometriche. Costruzione del programma di lavoro nel paziente affetto da tendinopatia. Controllo e manipolazione delle variabili. Integrazione dell’esercizio con altre tecniche. Personalizzazione del programma e sua progressione nel tempo. Esempi di casi clinici.
16:00 17:30 Costruzione di un programma di lavoro con risorse limitate. Domande finali di primo modulo.
9:00 11:00 Allenamento e Test. Tecnologia e Campo. Utilizzare le pedane di forza per analizzare la performance pliometrica. Spinta e frenata: esempi di Misurazioni e Programmazione di conseguenza. Significato neurofisiologico del concetto di rigidità relativa.
Stabilità e mobilità. Mobilità vs estensibilità: cosa sono? Da cosa dipendono, come si misurano e come si allenano. Tecniche di stretching – indicazioni e dosaggio in base all’adattamento ricercato. Lo stretching è un esercizio di forza?
11:00 11:15 Pausa
11:15 13:00 Parte pratica: laboratorio sulle varie tecniche di stretching. Riflessioni e indicazioni specifiche in base all’obiettivo e al soggetto in esame. Riflessioni e indicazioni sulle diverse modalità con cui lavorare sulle variabili che determinano attrito, rigidità e ROM.
13:00 14:00 Pausa pranzo
14:00 16:00 Parte pratica: laboratorio di terapia manuale e lavoro miofasciale sui tessuti molli. Progressioni per la mobilità: principi ed applicazioni esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche.
16:00 17:30 La stabilità: da cosa dipende, come si misura e come si allena. Tipi di perturbazioni e progressioni. Cosa significa essere funzionalmente stabili. Stabilità e postura. Stabilità e dinamica. Stabilità e forza.
9:00 11:00 Casi e lavoro in gruppo. Esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche. Parte pratica: esercitazioni di stabilità, progressioni, discussione e indicazioni specifiche.
11:00 11:15 Pausa
11:15 13:00 Casi clinici. La collaborazione tra fisioterapista e allenatore – laureato Scienze Motorie. Equilibrio ed esercizio. I Sistemi coinvolti.  Equilibrio e Tecnologia.
13:00 14:00 Pausa pranzo
14:00 16:00 Il ruolo del piede nell’equilibrio e la sua integrazione con i sistemi superiori e gli schemi di movimento fondamentali. Prevenzione delle cadute e performance nell’anziano.
16:00 17:00 Stabilità – equilibrio e mobilità- Progressioni complesse. Esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche.
17:00 17:30 Domande finali e questionario ECM.

  • Data

    21-22 Maggio

    24-25 Settembre 2022

  • Sede

    Cascina Scova Resort, Via Vallone 18 – Pavia

  • Destinatari

    Fisioterapisti e studenti del 3° anno CdL in Fisioterapia

  • Crediti

    50 ECM

  • Costo

    650€, se ti iscrivi entro il 21 Marzo 2022 il costo sarà di 600€

  • Partecipanti

    24 posti disponibili

  • Termine iscrizioni

    21 Aprile 2022

  • Materiale

    Dispensa cartacea e materiale per appunti

 

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