SINDROME DA DISFUNZIONE DEL SISTEMA DI MOVIMENTO QUADRANTE INFERIORE – CONCETTO SAHRMANN

SINDROME DA DISFUNZIONE DEL SISTEMA DI MOVIMENTO QUADRANTE INFERIORE – CONCETTO SAHRMANN

CODICE EVENTO F201908

Breve premessa:

L’approccio riabilitativo secondo le sindromi da disfunzione del sistema di movimento si basa su un’attenta valutazione cinesiologica e muscolare con l’obiettivo di individuare le disfunzioni degli schemi di movimento che sono la causa del dolore muscolo scheletrico. I danni tessutali, che sono la fonte dei sintomi, sono provocati da gesti ripetuti e posture mantenute che stressano in modo non fisiologico le strutture del sistema locomotore. La diagnosi fisioterapica di una disfunzione di movimento permette di individuare la causa della problematica del paziente e fornisce una linea di intervento chiara ed efficace. Le diagnosi quindi si concentrano sul movimento che produce il dolore, piuttosto che sulla fonte patoanatomica del dolore. In questo percorso il fisioterapista imparerà ad analizzare gli schemi di movimento dei gesti e posture utilizzate più frequentemente nella vita quotidiana; ad osservare e correggere il cammino e le attività funzionali; a valutare la forza muscolare, la rigidità relativa, le strategie e gli esercizi per migliorare il controllo motorio. Inoltre il paziente, una volta compresi quali siano i fattori scatenanti i propri sintomi, non sarà più dipendente da un trattamento passivo del sistema di cura, ma assumerà un ruolo attivo nella gestione della propria salute

L’approccio presentato, per identificare e trattare i problemi riguardanti il dolore muscolo scheletrico del quadrante inferiore si basa sulla premessa che un’alterazione, anche minima, della precisione del movimento determina microtraumi e, se non curata, porterà a macrotraumi e dolore. Queste alterazioni nella precisione del movimento favoriscono lo sviluppo di movimenti compensatori in direzioni specifiche, classificabili come disfunzioni del movimento. I fattori che contribuiscono a queste disfunzioni del movimento sono le alterazioni della lunghezza, della forza, della rigidità dei muscoli e del loro schema di reclutamento, provocate da movimenti ripetuti e da posture mantenute. L’obiettivo della valutazione è l’identificazione delle disfunzioni del movimento e dei loro fattori contribuenti, informazioni necessarie per formulare una diagnosi che indirizzerà il successivo trattamento.1 L’osservazione delle alterazioni di movimento e dei loro effetti sul sintomo sono la guida principale per la diagnosi e il trattamento. 2 La correzione delle disfunzioni del movimento durante l’esecuzione delle attività funzionali, lavorative e ricreative è essenziale. 3 L’inserimento degli esercizi chiave nelle attività quotidiane è fondamentale. 4 Il terapista sarà in grado di far capire al paziente come controllare attivamente i fattori che producono i suoi sintomi in modo che non diventi dipendente da un trattamento passivo del sistema di cura.

PT Guido Barindelli, Docente autorizzato Shirley Sarhmann

Diplomato come Terapista della Riabilitazione presso l’Università degli Studi di Milano nel 1977 e Laureato in Fisioterapia nel 2006 presso L’Università Insubria di Varese.Dal 1991 inizia l’attività di docente in diversi corsi di formazioni per fisioterapisti diplomati.Dal 1998 esegue dissezioni c/o la scuola di chirurgia Salpetriere di Parigi. Dal 2003 è docente a contratto c/o…

PROGRAMMA DEL CORSO

8:00 – 8:30 Registrazione partecipanti
8:30 – 11:30 Tipo A: lezione magistrale: introduzione; concetti e principi delle disfunzioni del sistema di movimento della colonna lombare; analisi della postura e del movimento; presentazione di due casi clinici; disfunzione della componente muscolare, biomeccanica e del controllo motorio.
11:30 – 12:30 Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti. Esame fisico di un soggetto: osservazione della postura, valutazione dell’allineamento, test in ortostatismo, in posizione supina, in posizione prona, in decubito laterale, in posizione quadrupedica, in posizione seduta.
12:30 – 13:30 Pausa pranzo
13:00 – 14:00 Tipo A: lezione magistrale: presentazione delle 5 sindromi lombari
14:00 – 15:30 Tipo E: Dimostrazione pratica senza esecuzione diretta dei partecipanti. Osservazione della postura, valutazione dell’allineamento, test in ortostatismo. Test primari e secondari. Tipo H: esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti: pratica dei test dimostrati.
15:30 – 16:00 Tipo A: lezione magistrale: Sindrome da rotazione lombare: test e segni chiave test rotazione primaria e secondaria.
16:00 – 16:30 Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti:Test in posizione quadrupedica e in posizione seduta; proposta di trattamento riabilitativo.
16:30 – 17:30 Tipo H: Esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti: pratica dei test dimostrati.

8:30 – 9:00 Tipo A: lezione magistrale: sindrome da rotazione lombare con estensione: test e segni chiave; sindrome da rotazione lombare con flessione: test e segni chiave.
9:00 – 10:30 Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti: test valutativi dei passaggi posturali: seduto, stazione eretta. Valutazione del cammino in riferimento alla disfunzione della colonna lombare. Esempi di eventuali esercizi di trattamento.
10:30 – 12:30 Tipo H: esecuzione diretta delle tecniche da parte di tutti i partecipanti: pratica dei test dimostrati.
12:30 – 13:30 Pausa pranzo
13:30 – 14:00 Tipo A: lezione magistrale: principi di trattamento; indicazioni terapeutiche delle varie categorie diagnostiche.
14:00 – 16:00 Tipo G: lavoro a piccoli gruppi: esecuzione diretta su problemi e casi clinici: valutazione completa, ragionamento clinico, formulazione della diagnosi di disfunzione del sistema di movimento del quadrante inferiore; piano di trattamento del soggetto valutato nel gruppo.
16:00 – 17:30 Tipo F: presentazione dei casi clinici esaminati in seduta plenaria: discussione dei casi presentati dai vari gruppi verifica della diagnosi di disfunzione del sistema di movimento e del piano di trattamento.

8:30 – 10:30 Tipo A: lezione magistrale. Revisione concetti di disfunzione del sistema di movimento (DSM); eziologia del dolore all’anca; movimenti dell’anca: fisiologici e accessori; variazioni strutturali dell’anca e segni clinici: angolo di inclinazione (coxa vara – coxa valga) angolo di declinazione (anti/retroversione); variazioni strutturali dell’acetabolo; presentazione dello studio di Delph: implicazioni cliniche sull’attività dei muscoli dell’anca in relazione alla posizione dell’articolazione. Sindrome da disfunzione del sistema di movimento dell’anca: 1° Sindrome da disfunzioni del movimento femorale, disfunzione del movimento accessorio; 2° Sindrome da disfunzioni del movimento dell’anca, disfunzione del movimento fisiologico.
10:30 – 11:30 Tipo E: Dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti. Esame clinico: osservazione della postura, valutazione dell’allineamento, test in ortostatismo, in posizione supina, in posizione prona, in decubito laterale, in posizione quadrupedica, in posizione seduta e il cammino. Presentazioni di filmati di alcuni test di valutazione.
11:30 – 12:30 Tipo A: lezione magistrale. 1° Sindromi da disfunzione del movimento accessorio: a) glide anteriore femorale con rotazione mediale. Test e segni chiave. B) glide anteriore femorale con rotazione laterale. Test e segni chiave. Presentazione di alcuni casi. Tipo E: dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti: osservazione della postura, valutazione dell’allineamento, test in ortostatismo. Tipo H: esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti: pratica dei test dimostrati.
12:30 – 13:30 Pausa pranzo
13:30 – 14:30 Tipo A: lezione magistrale. C) Glide femorale posteriore con rotazione mediale; test e segni chiave. D) ipermobilità accessoria multidirezionale; test e segni chiave. E) ipermobilità femorale con glide superiore; test e segni chiave. Presentazione di alcuni casi clinici.
14:30 – 15:30 Tipo E: dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti: osservazione della postura, valutazione dell’allineamento, test in ortostatismo. Tipo H: esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti: pratica dei test dimostrati.
15:30 – 17:30 Tipo A: lezione magistrale. 2° Disfunzione del movimento fisiologico: a) sindrome di adduzione con rotazione mediale; test e segni chiave. B) estensione d’anca con estensione di ginocchio; test e segni chiave. C) rotazione laterale; test e segni chiave. Tipo E: dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti: test in posizione quadrupedica e in posizione seduta. Proposta di trattamento riabilitativo. Tipo H: esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti: pratica dei test dimostrati.

8:30 – 12:30 tipo A: lezione magistrale. Sindromi da disfunzioni del sistema di movimento del ginocchio. Disfunzioni strutturali. Attività funzionali: cammino. Presentazioni delle sindromi: A) sindrome da rotazione tibio-femorale; test e segni clinici. B) sindrome da ipomobilità tibio-femorale; test e segni clinici. Presentazione di alcuni casi. Tipo E: dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta dei partecipanti: osservazione della postura, valutazione dell’allineamento, test in ortostatismo. Tipo H: esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti: pratica dei test dimostrati. Tipo A: lezione magistrale. C) sindrome da estensione di ginocchio; test e segni chiave. D) sindrome da iper-estensione; test e segni chiave. E) sindrome da deviazione rotulea; test e segni chiavei. F) sindrome da ipermobilità femorale accessoria; test e segni chiave. Presentazione di alcuni casi. Tipo E: dimostrazione pratica di tecniche senza esecuzione diretta da parte dei partecipanti: test del gradino e analisi del cammino, proposte di trattamento. Tipo H: esecuzione da parte dei partecipanti: pratica dei test dimostrati.
12:30 – 13:30 Pausa pranzo
13:30 – 14:30 Tipo A: lezione magistrale. Sindrome da disfunzione del sistema di movimento del piede. Presentazione delle sindromi: supinazione, pronazione, dorsi flessione insufficiente.
14:30 – 16:00 Tipo G: lavoro a piccoli gruppi: esecuzione diretta su problemi e casi clinici: valutazione completa, ragionamento clinico, formulazione della diagnosi di disfunzione del sistema di movimento del quadrante inferiore: piano di trattamento del soggetto valutato nel gruppo.
16:00 – 17:30 Tipo F: presentazione dei casi clinici esaminati in seduta plenaria: discussione dei casi presentati dai vari gruppi, verifica della diagnosi di disfunzione del sistema di movimento e del piano di trattamento.
17:30 – 18:00 Chiusura dei lavori e compilazione del questionario ECM.

  • Data

    26-27 Gennaio 2019, 23-24 Febbraio 2019

  • Sede

    Cascina Scova Resort, Via Vallone 18 – Pavia

  • Destinatari

    Fisioterapisti

  • Crediti

    40 ECM

  • Costo

    650 euro, se ti iscrivi entro il 26 novembre 2018 il costo è 600 euro

  • Partecipanti

    Posti disponibili 24

  • Termine iscrizione

    26 dicembre 2018

  • Materiale

    Dispense e materiale per appunti

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